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13/06/2002
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Sarà il primo santo globalizzato.Più di san Gennaro,
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venerato anche all'estero, è vero, ma soprattutto nelle comunità di origine italiana, Padre Pio sarà canonizzato in Vaticano domenica 16 giugno sull'onda di una devozione popolare che ha travalicato i confini. Anche della cristianità.
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| L'umile frate cappuccino ha stupito il mondo con la sua vita dedita alla preghiera e all'ascolto dei fratelli»: parole profetiche pronunciate da papa Giovanni Paolo II durante la cerimonia di beatificazione del 2 maggio 1999.
IN AFRICA - In effetti le notizie su miracoli operati da Padre Pio in giro per il mondo si sono da allora moltiplicate. O forse hanno semplicemente trovato più credito. Dal Benin all'Eritrea, all'Irak di Saddam Hussein e all'Egitto: persino nei Paesi di tradizione musulmana vengono attribuite al frate apparizioni e guarigioni miracolose. Mentre in Ciad nascerà a settembre la prima parrocchia africana a lui intitolata.
CERIMONIA - Con queste premesse, la cerimonia di canonizzazione in Vaticano promette di trasformarsi in un evento mediatico di portata mondiale. Un «imitatore di Cristo», un «docile strumento dello Spirito Santo», una figura a «servizio dei fedeli malati nel corpo e nello spirito». Per questi tre motivi domenica prossima, sul sagrato di piazza San Pietro, Giovanni Paolo II proclamerà santo Padre Pio, l’umile frate di Pietrelcina morto in odore di santità il 23 settembre1968. A celebrare il solenne rito - informa una nota dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche - sarà l’82enne Papa Wojtyla davanti ad una marea di fedeli che arriveranno in Vaticano da tutte le parti del mondo. Ad oggi i biglietti distribuiti dai frati cappuccini sono circa 250 mila, ma le stime che si fanno al di là del Tevere parlano di non meno di 400 mila fedeli. Sarà, dunque, l’evento più affollato che si sia mai registrato sotto il pontificato di Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. Per contenere l’afflusso di fedeli verrà chiusa tutta via della Conciliazione e, se necessario, persino piazza Risorgimento.
SAN GIOVANNI ROTONDO - Ovviamente già in fibrillazione il comune di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, dove tutto è pronto per seguire l'evento in diretta sui maxischermi. «Abbiamo predisposto l'accoglienza dei pellegrini - dice il vicesindaco, Mauro Cappucci - nei minimi dettagli perché ci attendiamo la presenza di migliaia di persone. Ogni angolo del nostro comune sarà strettamente controllato e cercheremo di evitare ogni disagio».
CAPPELLINI - Sono stati acquistati dall'amministrazione comunale anche 5.000 cappellini con il volto di Padre Pio che saranno distribuiti ai bambini e giovani che giungeranno a San Giovanni Rotondo. Nei pressi del sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie saranno predisposte tre tribune, che consentiranno di portare ad oltre 25.000 i posti disponibili per i pellegrini che vorranno sostare nei pressi del Santuario. Saranno installati anche due maxischermi su viale dei Cappuccini ed uno nei pressi della zona della Via Crucis. «Con il maxischermo nei pressi della Via Crucis - aggiunge Cappucci - riusciremo ad accogliere altre migliaia di pellegrini che potranno sedersi sui gradini della scalinata».
UN MUSICAL - Domenica, dunque, festa grande a conclusione di un percorso di fede iniziato sin dal 1969, a poco più di un anno dalla morte, con la richiesta di aprire la causa di beatificazione e canonizzazione di Padre Pio. Tra le tante manifestazioni in programma, tutto da seguire, sul palco dell'aula Paolo VI in Vaticano, «Padre Pio santo della speranza», il musical messo in scena in occasione della canonizzazione del beato di Pietrelcina. Testi e musica, comprese quelle originali che saranno suonate dalla banda della Guardia di finanza, sono di Toni Santagata, il musicista pugliese che conobbe personalmente Padre Pio. Tra gli interpreti anche Cecilia Gasdia e Remo Girone. La serata, presentata da Paola Saluzzi, sarà trasmessa alle 20 su Radio uno e su Sat 2000.
FRANCOBOLLO - Omaggio filatelico, invece, delle Poste italiane a Padre Pio: il volto del frate delle stimmate appare su un francobollo con il disegno stilizzato della chiesa progettata a San Giovanni Rotondo da Renzo Piano, accanto alla facciata della Casa Sollievo della Sofferenza fondata dal cappuccino nel 1959. Tiratura iniziale: 5 milioni di copie per un valore di 0,41 euro. Domenica 16 è prevista la prima emissione del francobollo: a San Giovanni Rotondo e Pietrelcina si prevede che gli uffici postali rimangano aperti anche nella mattinata del giorno festivo.
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